La scelta di un martello vibrante per palancole in acciaio non deve basarsi esclusivamente sul prezzo o sulla forza di eccitazione. Per palancole corte, opere municipali, costruzioni sotto ponti e progetti in spazi ristretti, è opportuno considerare in prima istanza martelli vibranti montati su escavatore o martelli montati su escavatore con pinza laterale. Per palancole lunghe, fondazioni profonde, porti e terminali, cassoni di costruzione e opere in prossimità dell’acqua, risultano più adatti martelli vibranti idraulici di tipo sollevatore, abbinati a gruppi elettrogeni adeguati. Anche la configurazione della pinza è altrettanto critica, poiché pinze non compatibili influenzano direttamente l’efficienza di infissione delle palancole, la capacità di estrazione e la sicurezza in cantiere.
Le palancole in acciaio sono ampiamente utilizzate per il sostegno delle fosse di fondazione, la regolazione dei corsi d’acqua, i porti e i terminal, le cassoni per ponti, le tubazioni sotterranee, il rinnovo urbano e i lavori di protezione delle sponde. Diverse condizioni operative richiedono attrezzature diverse. Le strade urbane, la ristrutturazione delle tubazioni e i cantieri sotto i ponti richiedono trasferibilità flessibile, ingombro ridotto e semplicità di utilizzo. Porti, cassoni e fosse di fondazione profonde pongono invece maggiore enfasi sul momento eccentrico, sulla forza di eccitazione, sulla forza di serraggio, sulla stabilità della potenza e sulla capacità di funzionamento continuo.

La lunghezza delle palancole è anch’essa un fattore chiave nella scelta. Le palancole in acciaio di 6–9 m vengono utilizzate prevalentemente in scavi per fondazioni superficiali, opere di sostegno comunali e piccoli progetti fluviali, dove si possono impiegare martelli montati su escavatori di medie o piccole dimensioni oppure martelli con pinza laterale. Per le palancole in acciaio di 9–18 m, occorre valutare la portata dell’escavatore, il sistema idraulico e la capacità di presa della pinza. Le palancole più lunghe, oltre i 18 m, sono generalmente impiegate in scavi per fondazioni profonde, porti e opere di cassoni, dove vanno valutati martelli vibranti idraulici di maggiore potenza e relativi gruppi elettrogeni. Vanno inoltre considerate le condizioni del terreno: terreni molli e limosi consentono una realizzazione relativamente agevole, mentre sabbie compatte, argille a consistenza rigida-plastica, riporti o strati contenenti ciottoli richiedono una forza di eccitazione superiore.
Durante la selezione, cinque parametri meritano particolare attenzione: forza di eccitazione, momento eccentrico, frequenza, forza di serraggio e sistema di alimentazione. La forza di eccitazione determina la capacità di superare la resistenza del terreno. Il momento eccentrico influisce sull’ampiezza ed è un fattore decisivo per valutare la possibilità di infissione delle palancole. Una frequenza elevata è più adatta alle palancole in acciaio e alle costruzioni urbane. La forza di serraggio determina se l’energia vibratoria può essere trasmessa efficacemente al corpo della palancola. Il gruppo elettrogeno o il sistema idraulico dell’escavatore influiscono sull’efficienza della costruzione continua.

La configurazione delle pinze è spesso più importante di quanto i clienti non si aspettino. Le pinze standard possono essere utilizzate per normali palancole in acciaio. Per palancole larghe, palancole con giunto speciale o tipologie di palancole destinate a progetti all’estero, si consiglia ai clienti di fornire in anticipo i disegni delle palancole, le dimensioni del giunto, la larghezza e lo spessore delle palancole, al fine di verificare se sono necessarie pinze personalizzate. Un’errata presa della pinza, denti usurati o una forza di serraggio insufficiente possono causare perdite di efficienza e persino rischi per la sicurezza.
Jiangsu Anteng Machinery Co., Ltd. può fornire martelli montati su escavatore, martelli montati su escavatore con pinza laterale, martelli vibranti idraulici, martelli vibranti idraulici privi di risonanza, gruppi elettrogeni e soluzioni di pinze personalizzate, in base alla lunghezza delle palancole d’acciaio, ai diversi strati di terreno, allo spazio disponibile in cantiere e alla configurazione della macchina ospite. Il criterio fondamentale nella scelta di un martello vibrante per palancole d’acciaio non consiste nel selezionare l’attrezzatura di dimensioni maggiori, bensì nella scelta della soluzione costruttiva completa più adatta alle condizioni operative sul posto.